Insieme è meglio. Il centrosinistra non è solo il PD – MuMe
Insieme è meglio. Il centrosinistra non è solo il PD

Insieme è meglio. Il centrosinistra non è solo il PD

di Pia Locatelli
Capogruppo PSI alla Camera dei Deputati

Le prossime elezioni politiche del 4 marzo rappresentano un momento cruciale per il Paese che arriva a questo appuntamento senza aver ancora percepito e beneficiato della timida ma crescente ripresa economica e degli effetti delle riforme messe in atto in questa legislatura. E se su alcuni fronti in questi cinque anni sono state date risposte concrete, su altri, dall’occupazione alla salute, alle prospettive di uno sviluppo economico sostenibile e alla portata di tutti e tutte,  sono stati fatti passi avanti insoddisfacenti.

Con queste elezioni ci troviamo di fronte a un duplice rischio: quello di consegnare il Paese a una destra che dividerebbe ancora di più l’Italia, senza affrontare il rischio di diseguaglianze crescenti, nel reddito ma non solo, e quello di consegnarlo a un movimento, come i 5 Stelle, che sa intercettare nell’ambiguità e nella contraddittorietà delle posizioni, a giorni alterni, il voto di una protesta “disordinata”, ma non sa dare risposte credibili e non sa governare (i problemi di Roma sono sotto gli occhi di tutti!).

In questo scenario si colloca la nuova legge elettorale che, con molte probabilità, necessiterà di una sorta di “secondo tempo”, per trovare “i numeri” per formare il Governo. Uno scenario dove sarà sì importante il voto al candidato e alla candidata, espressione della coalizione, ma dove crediamo sarà ancora più importante il voto che verrà dato alle liste dei singoli partiti dentro la coalizione di centrosinistra, il cui peso sarà determinante per meglio definirne l’ identità.

Il PD da solo non è in grado di coprire tutte le istanze che vengono dal mondo del centrosinistra, ha bisogno al suo fianco di una forza progressista, laica, riformatrice e ambientalista che non trova  piena voce  in un Partito democratico dalle posizioni non sempre univoche su alcune tematiche per noi importanti. Lo abbiamo visto in questa legislatura dove alcune battaglie di laicità  sono state bloccate proprio da una vivace, animata dialettica interna al maggior partito della maggioranza. O dalla mancanza nelle candidature ai collegi uninominali di esponenti che si sono battuti per i diritti o per la difesa dell’ambiente.

Per questo nasce la lista “Insieme”, frutto dell’incontro della storia del socialismo riformista, dell’ ambientalismo e delle realtà civiche del territorio, che hanno in comune la voglia di restituire fiducia ai cittadini e alle cittadine che l’hanno persa  e di dare strumenti e opportunità a chi vuole costruire un futuro di benessere, di uguaglianza e di equità sociale.

Ci sono tante ragioni che ci hanno spinto verso un progetto di coalizione progressista e riformatrice: l’esigenza di contrastare la costante crescita degli squilibri economici, la riaffermazione del ruolo sociale del lavoro, la ricomposizione e lo sviluppo della classe media, l’attenzione agli effetti dei cambiamenti climatici e la tutela del territorio e dell’ambiente, la cura e la valorizzazione dei talenti e delle competenze, la riaffermazione del senso civico, l’impegno a rendere l’Italia un Paese coeso e aperto alle diversità.

Il nostro manifesto politico dà continuità all’ispirazione “ulivista ” che per noi è ancora un modello valido, attuale  e  capace di declinare, nella quotidianità delle decisioni e delle azioni, la politica al servizio dei cittadini e delle cittadine e del bene comune. Parte dall’idea che le diseguaglianze non sono un prezzo da pagare al progresso, ma sono la causa del malessere; che il progetto di un’Europa unita non è un’utopia, ma uno strumento di democrazia, pace, diritti; che l’approccio ecologista può essere uno strumento formidabile per il rilancio dell’economia; che la laicità delle istituzioni è un tratto identitario irrinunciabile, che l’unità del centrosinistra, nel rispetto delle diversità arricchenti, si è dimostrato nella storia, sempre, un valore primario e vitale e deve essere reso più visibile, vissuto e condiviso dagli elettori e dalle elettrici.

Certo, per alcuni di noi sarebbe stato più semplice e più proficuo chiedere posti garantiti nelle liste del PD. Ma noi non siamo il PD. Siamo alleati, ma siamo diversi. Ed è la nostra diversità, la nostra voce laica che vogliamo portare avanti nello schieramento del centrosinistra, sia alle elezioni politiche sia alle elezioni regionali in Lombardia con l’appoggio convinto a Giorgio Gori.

Il centrosinistra non è solo il PD e con “Insieme” è meglio!