Nasce il Comitato Civico per Gori a Lecco

Nasce il Comitato Civico per Gori a Lecco

di Redazione MuMe

Il rapporto di Giorgio Gori con il mondo civico lecchese esiste da molto tempo, basti pensare che ha partecipato a numerose iniziative di Appello per Lecco ed era un appassionato frequentatore dell’Isola Viscontea. Ora che ha deciso di candidarsi a Presidente della Regione Lombardia, diventa naturale per noi sostenere questa personalità politica che ha dimostrato nella sua carriera di giornalista, manager e imprenditore di avere grandi capacità e talento e come amministratore pubblico di essere tra i più amati e rispettati dalla comunità di appartenenza”. Con queste parole Corrado Valsecchi, assessore ai Lavori pubblici del Comune di Lecco e fondatore di Appello per Lecco, lancia il Comitato Lecchese Giorgio Gori.

A presiedere il Comitato sarà proprio Valsecchi, che sta già ricevendo molte adesioni: dall’arch. Giulio Ceppi al primario dott. Rinaldo Zanini, dal funzionario Beppe Beni all’imprenditore Marco Milani, dall’esperta in paesaggio Ombretta Fortuna al critico d’arte Michele Tavola, dalla commercialista Laura Rusconi al manager Gianluca Braguti, dal Presidente del Consiglio Comunale Giorgio Gualzetti al capogruppo di Appello per Lecco Gianluca Corti. Spiega Valsecchi:

Chiediamo agli amministratori civici, ai rappresentanti della cittadinanza attiva, ai singoli cittadini che hanno a cuore il cambiamento e il miglioramento della Regione Lombardia – sostiene Corrado Valsecchi – di partecipare a questo comitato che andrà a sostenere attivamente la campagna elettorale e la sfida lanciata da Giorgio Gori”.

 

Comunicato Stampa di Appello per Lecco

Ormai é certificato a votare la gente non va più. Sicilia e Ostia sono le ultime testimonianze di questo orientamento e rigetto psicologico dei cittadini/elettori verso i partiti. Meno del 50% non già per una elezione nazionale, ma dove si dovevano rinnovare istanze regionali e municipali. I

l divario tra la gente e i partiti sta sprofondando in un burrone senza soluzione di continuità. E nemmeno il fatto che sia apparso sullo scenario politico un movimento di contestazione come i 5 Stelle si è riusciti a contenere questo costante e inesorabile decremento dei votanti.

Ormai la gente non ci crede più …..

L’unica reale possibilità di riscatto è rappresentata dal presidio del proprio territorio e delle città con le “politiche del fare”, l’unico modo per stare vicino ai bisogni, alle necessità e alle aspettative dei cittadini.

Alimentare una vocazione civica e civile che possa, fra qualche tempo, essere una risorsa importante per il ricambio della classe dirigente dei partiti che sembra essere decisamente avviata verso il capolinea.

In ogni caso occorre avere la consapevolezza che la politica continuerà ad esercitare la propria influenza sulle vite dei cittadini e pertanto è indispensabile che l’impegno della cittadinanza attiva anche nella sfera politica, amministrativa e istituzionale diventi sempre più importante e forte.

Leave a Reply

Your email address will not be published.